La carbonitrurazione è un trattamento termochimico superficiale che ha lo scopo di aumentare la durezza dell’acciaio, mantenendo però intatta la tenacità interna del materiale. Questo processo viene utilizzato soprattutto per acciai a basso contenuto di leghe, con l’obiettivo di ottenere uno strato esterno indurito resistente all’usura e all’attrito.
Carbonitrurazione e durezza
La durezza superficiale ottenuta grazie alla carbonitrurazione può raggiungere valori molto elevati, fino a 65 HRC (Rockwell Hardness). Lo strato indurito può avere uno spessore fino a 0,75 mm. Questo aumento di durezza si traduce in una maggiore resistenza all’usura e all’attrito, senza alterare le dimensioni del componente, poiché lo strato indurito si forma all’interno della superficie stessa del metallo e non viene semplicemente depositato
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Vantaggi e applicazioni
La carbonitrurazione offre diversi vantaggi:
Aumento della durezza superficiale e della resistenza all’usura.
Processo a temperature relativamente basse, che riduce il rischio di deformazioni rispetto ad altri trattamenti termici.
Applicabilità a un’ampia varietà di componenti, soprattutto piccoli pezzi prodotti in massa, come ingranaggi, alberi, rulli, cuscinetti, pistoni e leve di sistemi idraulici o pneumatici.
Possibilità di trattamento su acciai a basso costo che, grazie alla carbonitrurazione, acquisiscono una resistenza comparabile a quella degli acciai legati più pregiati.
Inoltre, il processo è adatto al trattamento di grandi quantità di componenti, grazie alla facilità di diffusione del gas, rendendo semplice la carbonitrurazione di viti, bulloni e altri piccoli elementi.
Differenze tra carbonitrurazione e altri processi
Nitrocarburazione vs. Carbonitrurazione: La nitrocarburazione è un trattamento simile alla carbonitrurazione, ma avviene a temperature inferiori e ha l’obiettivo principale di migliorare la resistenza all’usura e alla corrosione senza formare uno spesso strato superficiale duro.
Carbocementazione vs. Carbonitrurazione: La carbocementazione è un processo simile che introduce solo carbonio sulla superficie del metallo, senza l’aggiunta di azoto. Viene effettuata a temperature più alte e richiede tempi di trattamento più lunghi, aumentando il rischio di deformazioni rispetto alla carbonitrurazione.
